EDILIZIA: la Campania non utilizza le detrazioni

Grazie alle agevolazioni fiscali al 36% aumentano i lavori di ristrutturazione di abitazione e condomini, da gennaio a luglio 2010 si è registrato un balzo del + 12% rispetto al 2009, una boccata di ossigeno per il settore edile, che ha molto risentito della crisi.

Sono state 280.000 le richieste di detrazione del 36% per lavori di ristrutturazione. Il Veneto, secondo i dati dell’Agenzia delle Entrate è la regione che ha fatto registrare il maggiore aumento rispetto al 2009 + 17%, in fondo alla classifica la Campania, che ha registrato perfino un decremento rispetto al 2009.

Le organizzazioni dell’Artigianato hanno chiesto al Governo di riconfermare gli incentivi anche per il 2011, quindi: rinnovo delle facciate degli edifici, sostituzione delle grondaie, rifacimento dei cornicioni, ascensori nuovi e ristrutturazioni di abitazioni e negozi possono proseguire, contribuendo a rendere più belli e sicuri gli edifici delle Città e contribuendo alla lotta al sommerso ed al lavoro nero.

La Campania avrà così una nuova opportunità per utilizzare lo strumento molto apprezzato in tutte le altre regioni del Paese.

 

 

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